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Nuovo Superbonus

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Negli ultimi anni, e di recente con importanti aggiornamenti, lo Stato italiano ha introdotto dei significativi incentivi per il miglioramento del patrimonio edilizio esistente, dal punto di vista sismico ed energetico.

 

Ai bonus ristrutturazioni che prevedevano la possibilità di detrarre dalle tasse in 10 anni il 50% dell’importo lavori, si sono aggiunti ECOBONUS e SISMABONUS validi fino al 2021 con vantaggi ancora maggiori, detraibilità fino all’85% a seconda degli specifici casi, e recupero delle detrazioni in 5 anni e non 10. Si può usufruire di ciascun bonus separatamente oppure in una formula unica, “ECOSISMABONUS”, con un tetto massimo complessivo di spesa di 146.000,00 € per ogni unità immobiliare. Gli interventi ammessi sono tutti quelli volti al consolidamento strutturale dell’edificio, inclusi quelli che si rendono indispensabili al consolidamento anche se non influiscono direttamente sulla struttura (ad esempio, un nuovo pavimento, nel caso in cui per poter consolidare si è resa necessaria la demolizione di quello esistente), e tutti quelli volti al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio, riguardanti quindi gli impianti di climatizzazione, produzione di acqua calda e l’involucro esterno (infissi, isolamento termico facciate e tetto).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiaramente per poter avviare una ristrutturazione e usufruire del bonus sarebbe indispensabile poter anticipare la spesa dell’intero importo dei lavori, per poi detrarla nei tempi previsti dalla legge, e soprattutto, per poter detrarre, occorre rientrare tra i soggetti che pagano l’irpef in misura sufficiente a poter compensare la detrazione. 

 

Questa limitazione è superabile grazie all’introduzione della Cessione del Credito, che prevede la possibilità di cedere il proprio credito d’imposta all’impresa che svolge i lavori (o tramite questa a una cessionaria), dovendo così pagare soltanto la quota dei lavori che non si porta a detrazione.
Ad esempio, se si detrae il 70% dell’importo con il Sismabonus, non sarà più necessario pagare l’impresa edile per l’intero importo, ma soltanto per l’importo al netto della detrazione e dei costi di cessione.

 

Da quando è stata introdotta la novità della Cessione del credito ci occupiamo di ristrutturazioni in regime di Cessione con ECO e SISMABONUS, andando a coprire col nostro network di professionisti tutte le competenze professionali necessarie alla progettazione, alla redazione delle pratiche necessarie, e abbiamo selezionato quattro principali imprese di riferimento, operanti nel territorio nazionale in regime di Cessione del Credito, attive nei nostri cantieri.

 

Nel 2020 con il Decreto Rilancio le possibilità di avviare una ristrutturazione si sono fortemente moltiplicate: si innalza infatti la deducibilità delle spese al 110%, per lavori effettuati tra il 1° luglio prossimo e il 31 dicembre 2021, recuperando più di quanto si è speso per i lavori, previsione che consente di effettuare i lavori a costo zero.

 

 

Per tutti coloro che non avrebbero accesso al credito bancario, o che non hanno risorse da investire, sorge una grandissima opportunità, senza precedenti, di migliorare la resa energetica del proprio immobile – risparmiando sui consumi negli anni a venire e inquinando di meno – e renderlo meno vulnerabile ad eventi sismici, investendo dunque in sicurezza ma anche evitando costosissimi danni futuri.

Inviaci la tua email per maggiori informazioni sulle tipologie di intervento e per ricevere la nostra guida.

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